Germania: Pmi manifatturiero in crescita, record dal 2011
BERLINO (WSI) – L’economia della più grande nazione europea, la Germania, gode di ottima salute. A renderlo noto l’indice Pmi manifatturiero calcolato da Ihs Markit secondo cui a metà febbraio è salito a quota 57, superando le attese ferme a 56 e in calo rispetto al 56.4 di gennaio.
Il dato rappresenta il livello più alto mai registrato dal maggio del 2011. Bene anche il settore dei servizi, con l’indice che balza a 54.4, contro il 53.6 previsto dal consensus di mercato e quota 53.4 rilevata precedentemente. L’indice composito è indicato a 56,1 (54,8 a gennaio) ai massimi da 34 mesi, mentre l’indice servizi è a 54,4 ai massimi da tre mesi.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.