Calenda: 2016 anno record per il Made in Italy
Soddisfazione del governo sui nuovi dati relativi al commercio estero del Paese, diffusi oggi dall’Istat. “Un altro anno record per il Made in Italy che dimostra come l’Italia abbia un tessuto industriale forte e vitale che viene premiato da una crescita della domanda internazionale nei nostri settori di specializzazione”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, “la sfida per il governo è quella di portare sempre più imprese ad esportare ed innovare. Il Piano Straordinario per il Made in Italy, lanciato tre anni fa e rafforzato ulteriormente con l’ultima legge di bilancio, ed il Piano Industria 4.0 vanno esattamente in questa direzione”.
Nel 2016, ha rilevato l’istituto di statistica, ha segnato un avanzamento dell’ 1,1% in valore e dell’1,2% in volume rispetto all’anno precedente; aumenti che hanno riguardato esclusivamente le esportazioni dirette verso altri Paesi Ue. Contestualmente è diminuito l’import dell’1,4% in valore; nel complesso il saldo commerciale è migliorato di 78miliardi al netto dell’energia, a 51,6 miliardi di attivo.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.