Ubi banca: conti in rosso nel 2016, pesa svalutazione fondo Atlante
MILANO (WSI) – Conti in rosso per Ubi banca che chiude il 2016 con una perdita contabile di 830 milioni di euro. A pesare il piano industriale di incorporazioni e svalutazione tra cui 73 milioni per il Fondo Atlante. Intanto l’istituto di credito ha deciso di accelerare il processo di formazione di una banca unica: il 20 febbraio verranno inglobate altre cinque banche della rete.
L’utile netto normalizzato è pari a 111 milioni di euro, mentre il parametro patrimoniale CET1 ratio ‘fully loaded’ è all’11,22%, rispetto all’11,28% del settembre 2016. Il prossimo 20 febbraio inoltre Ubi banca incorporerà altre 5 banche rete, ossia Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca di Valle Camonica, Popolare di Ancona e Banca Carime.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.