Commissione Ue “dura” su Brexit: “Nuovo regime non sarà così vantaggioso”
Fronte unito Francia- Commissione europea sulle condizioni di base per l’addio della Gran Bretagna all’Ue. Il presidente Jean Claude Juncker dopo l’incontro col primo ministro francese Bernard Cazeneuve ha detto:
“Sulle questioni essenziali la Francia e la Commissione europea sono d’accordo” affermando che “sulle conseguenze della Brexit, siamo d’accordo che il nuovo regime non dovrà essere altrettanto vantaggioso” di quello attuale” e che “uscire dalla Ue implica che il livello delle relazioni” dei 27 col Regno Unito non deve “riflettere il livello delle relazioni” tra gli stati membri.
Juncker ha aggiunto che con Londra “ci dobbiamo mettere d’accordo sulle modalità di divorzio prima di poter affrontare il regime futuro delle relazioni”.
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Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.