Istat, industria: aumentano i prezzi alla produzione
ROMA (WSI) – In aumento dello 0,6% rispetto ad un anno prima l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali a dicembre secondo quanto reso noto dall’Istat.
Sul mercato interno i prezzi dei prodotti venduti aumentano dello 0,6% rispetto a novembre e dello 0,9% su base tendenziale. Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi dei beni venduti sul mercato interno proviene dal comparto energetico (+0,5 punti percentuali), mentre sul mercato estero i contributi positivi più rilevanti arrivano dal settore energetico per l’area euro, dai beni intermedi per quella non euro (rispettivamente +0,5 punti percentuali e +0,4 punti percentuali).
L’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia sul mercato interno sia sul mercato estero, è per il settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con una crescita rispettivamente del 13,3% e del 32,9%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.