Usa, domande di disoccupazione settimanali salgono di 22mila unità
Il numero di americani che ha presentato domanda per il sussidio di disoccupazione è cresciuto a gennaio di 22mila unità toccando il massimo mensile di gennaio a 259mila. E’ la 99esima settimana consecutiva che tale numero permane sotto le 300mila unità: non capitava dal 1970. La media delle ultime quattro settimane mostra una riduzione delle domande di 2mila unità a 245mila, ha comunicato il Dipartimento del lavoro.
Al 14 gennaio percepivano un sussidio di disoccupazione 2,1milioni di americani. Il tasso di disoccupazione si trova al di sotto del 5%.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.