Eurispes: italiani bocciano Sistema sanitario italiano
ROMA (WSI) – Non è soddisfatto del Sistema sanitario nazionale il 54,3% degli italiani conto il 45,6%. A renderlo noto il rapporto Italia 2017 redatto dall’Eurispes secondo cui dal 2010 il livello di gradimento dell’Italia non è cambiato molto con giudizi negativi più alti di quelli positivi di ben 15 punti.
Andando nel dettaglio del rapporto emerge che il 50,5% degli italiani per le cure specialistiche e/o interventi chirurgici preferisce generalmente rivolgersi agli ospedali pubblici, contro il 25,7% invece predilige gli ospedali privati.
Quale disagio è più frequente tra gli italiani? Sicuramente le lunghe liste di attesa per gli esami secondo il 75,5% degli intervistati. Oltre la metà (53,2%) ha dovuto attendere troppo per interventi chirurgici, quasi la metà (48,9%) indica una scarsa disponibilità del personale medico ed infermieristico.
Il 42,2% inoltre denuncia strutture mediche fatiscenti, e il 41,8% condizioni igieniche insoddisfacenti. Il 31,95% degli italiani nellultimo anno ha rinunciato alle cure dentistiche a causa dei costi eccessivi e solo il l 57,8%, ha fiducia nellefficacia dei vaccini antinfluenzali.
Sull’uso dei farmaci, il 21,2% fa uso di medicinali non convenzionali (+6,7% rispetto al 2012) e l’omeopatia è la cura alternativa più diffusa (76,1%), a seguire fitoterapia (58,7%), osteopatia (44,8%), agopuntura (29,6%) e chiropratica (20,4%).
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.