Corruzione: Italia dietro a Bahamas, Rwanda, Costa Rica
Sale dal 72esimo al 60esimo posto l’Italia per quanto riguarda la percezione della corruzione nel settore pubblico e politico a livello mondiale. A renderlo noto la nuova edizione dell’Indice di Percezione della Corruzione 2016 – CPI di Transparency International Italia.
Un miglioramento costante, seppur lento, dell’Italia che è passata dal punto più basso toccato nel 2011 con 39 su 100 all’attuale 47 su 100. Anche rispetto all’anno scorso l’Italia ha guadagnato 3 punti, che per un indicatore con scostamenti minimi tra un anno e l’altro indica comunque un miglioramento significativo. Ma nonostante questo il posto dell’Italia è sempre basso, considerando che prima del nostro paese ne figurano altri come le Bahamas al 24esimo posto, Botswana al 35, Costa Rica al 41esimo e il Rwanda al 50esimo.
“Piccoli passi in avanti, ma ancora assolutamente insufficienti per potersi dire soddisfatti ancora troppo poco, soprattutto in confronto a i nostri vicini europei, ma il trend positivo è indice di uno sguardo più ottimista sul nostro Paese da parte di istituzioni e investitori esteri”.
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