Governo al lavoro sui decreti attuativi del piano pensioni
Il governo Gentiloni è al lavoro per definire la fase attuativa della riforma delle pensioni prevista dalla legge di Bilancio, con l’introduzione dell’Ape social, Quota 41, Quota 96, l’aumento della quattordicesima, Cumulo gratuito, Opzione Donna e l’ottava salvaguardia. Entro il primo marzo, a due mesi dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio, i decreti attuativi che definiranno i dettagli tecnici e pratici dovranno essere ultimati.
Fra i temi più delicati compaiono in primo luogo la pensione anticipata per precoci e la Quota 41, sui quali i sindacati, che presto avranno un secondo confronto con l’esecutivo, auspicano un’estensione dei beneficiari potenziali. Due decreti dovranno qui definire, oltretutto, la documentazione necessaria per accedere a tali opzioni di pensionamento anticipato.
Per quanto riguarda l’Ape volontario restano da definire nel decreto attuativo le modalità di richiesta, finanziamento e riscossione dell’importo e anche il valore di quest’ultimo da riscuotere in anticipo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.