Messina (Intesa SanPaolo): “QE necessario anche quest’anno”
BRUXELLES (WSI) – Per quest’anno il QE è indispensabile per favorire la crescita e l’Italia dovrà pensare a come muoversi dopo. A dirlo Carlo Messina, il ceo di Intesa Sanpaolo all’indomani della riunione della BCE che ha lasciato invariato il quantitative easing.
“Credo che il Qe abbia un obiettivo legato all’inflazione e ancora non ci sono le condizioni per poter rilasciare la forza di intervento della politica monetaria, in termini generali credo che ancora per un anno questo tipo di intervento sia indispensabile e possa favorire la crescita (…) In un Paese come il nostro è indispensabile cominciare anche a guardare alla dimensione del debito pubblico perché una volta terminato gli effetti del Qe ci troveremo con un carico di interessi più alto ed è indispensabile che il Paese lavori non solo sulla crescita ma anche su questo”.
In merito poi all’opportunità che il fondo Atlante rientri nella partita Npl in pancia Mps, il ceo del gruppo bancario più forte d’Italia sostiene che obiettivo principale è ridurre il rischio sistemico:
“Io penso che Atlante fosse indispensabile nel momento in cui non c’era l’intervento salva banche, oggi francamente cerchiamo prima di capire quali sono i contorni di questo intervento pubblico poi vedremo (…) L’obiettivo di Atlante è quello di ridurre il rischio sistemico per cui per me tutto quello che è necessario fare per ridurre il rischio sistemico può esser fatto anche da Atlante, poi bisogna capire l’intervento pubblico fino a dove arriva”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.