Eurozona: surplus commerciale a 25,9 miliardi a novembre
Secondo le prime stime di Eurostat il surplus commerciale dell’Eurozona è cresciuto nel novembre 2016 a 25,9 miliardi di euro, dai 22,9 di un anno prima. Il dato comprende sia l’aumento delle esportazioni del 6% a 173,8 miliardi sia quello delle importazioni, in crescita del 5% a 153,3 miliardi. Cresce del 5% anche il commercio all’interno dei Paesi dell’Area euro, a 154 miliardi.
Il dato sul surplus commerciale destagionalizzato è di 22,7 miliardi, contro una previsione degli analisti di 20,8 miliardi e i 19,9 del novembre 2015.
Breaking news
Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.