Moody’s gonfia rating su mutui e patteggia multa con USA
ROMA (WSI) – All’indomani del giudizio di DBRS sul rating dell’Italia, declassato da A a BBB , arrivano puntuali le polemiche sull’affidabilità delle agenzie.
Si inserisce in tale contesto la notizia che Moody’s ha patteggiato con le autorità americane una multa da 864 milioni di dollari per aver alzato il rating di mutui ipotecari molto rischiosi prima del 2008, anno da cui inizio la crisi economica. Un’accusa che l’agenzia Moody’s ha riconosciuto, così come circa un anno fa anche Standard & Poor’s pagando 1 miliardo e mezzo di dollari.
In Italia la procura di Trani ha aperto un fascicolo in merito al declassamento da parte di Fitch e S&P sul rating sovrano italiano in piena recessione, tra il 2011 e il 2012, e sta terminando le requisitorie.
Moody’s ha riconosciuto di non aver seguito i suoi standard di giudizio, vedremo come finirà in Italia il processo di Trani su Standard & Poor’s i fondamentali economici erano più che solidi e stigmatizzando la decisione del ministero dell’Economia e della Presidenza del Consiglio di non costituirsi parte civile.
Queste le parole del capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.