10:13 venerdì 13 Gennaio 2017

Siria, guerra per procura si allarga: Israele bombarda aeroporto Damasco

Anche Israele, dotato di uno degli eserciti più muniti e potenti al mondo, è entrato ufficialmente in guerra in Siria e lo ha fatto sfidando il governo di Bashar al-Assad. Israele ha bombardato l’aeroporto militare di Mezzeh, situato a ovest di Damasco, secondo quanto riferito dal comando dell’esercito siriano, che accusa Tel Aviv di sostenere gruppi legati al terrorismo. Il riferimento è alle forze ribelli anti governative.

La Siria ha avvertito che non starà a guardare senza rispondere, e che il regime di al-Assad, alleato di Russia e Iran, prepara una rappresaglia contro quello che definisce un attacco “flagrante” di Israele alla sua base militare. L’area è stata bombardata dai caccia di Israele almeno otto volte nella notte e alcune delle esplosioni sono state filmate e rilanciate sui social media.

Breaking news

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Borse cinesi in rialzo: Shanghai chiude a +1,15%

Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.

09:51
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,66%

La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.

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Saipem cresce con Eni: contratti da 800 milioni tra Italia e il giacimento Baleine

Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano

08:52
Nvidia in trattativa con OpenAI per data center da $500 miliardi

Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.

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