Bankitalia: salvataggio MPS costerà subito allo Stato 4,6 miliardi
ROMA (WSI) – L’onere immediato a carico dello Stato per il salvataggio di MPS è di circa 4,6 miliardi e poi in un secondo tempo, sempre lo Stato dovrà farsi carico del ristoro dei sottoscrittori retail, per un ammontare di circa 2 miliardi. In totale, dunque, i contribuenti dovranno farsi carico di circa 6,6 miliardi. L’onere a carico dei soggetti diversi dallo stato, invece, sarebbe pari a circa 2,2 miliardi.
Queste le cifre che snocciola Bankitalia in una nota pubblica sul sito nella sezione approfondimenti.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.