Risparmio gestito chiudera’ anno in positivo, a novembre raccolti 3,3 miliardi
NEW YORK (WSI) – L’industria del risparmio gestito italiano si appresta a chiudere il 2016 con un saldo di raccolta netta positivo. E’ quanto si deduce guardando i dati dei primi 11 mesi dell’anno resi noti dall’Ufficio Studi di Assogestioni, periodo durante il quale sono stati raccolti oltre 54,3 miliardi di euro portando gli asset complessivi dell’industria oltre i 1.902 miliardi di euro.
A guidare i flussi soprattutto i fondi di lungo termine che nel corso dell’anno hanno raccolto oltre 32 miliardi di euro, grazie soprattutto ai 16,7 miliardi registrati dai prodotti obbligazionari e ai 14,3 miliardi dei prodotti flessibili. Si apprestano a chiudere l’anno con numeri particolarmente positivi anche le gestioni di portafoglio istituzionali che tra gennaio e novembre hanno registrato flussi pari a circa 21 miliardi di euro.
“Ci avviciniamo alla fine dell’anno con risultati in costante crescita” ha commentato Massimo Mazzini, Responsabile Direzione Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon Capital. “Con 2,6 miliardi di raccolta netta a novembre Eurizon Capital registra il dato mensile più elevato nel 2016. I flussi netti positivi continuano a essere accentrati principalmente sui fondi comuni obbligazionari e flessibili che incontrano le esigenze dei risparmiatori alla ricerca di nuove soluzioni d’investimento. In un contesto caratterizzato da tassi bassi e momenti di incertezza, manteniamo alta l’attenzione all’innovazione di prodotto e di servizio per rimanere vicini ai bisogni dei clienti.”
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione