Vivendi: Mediaset può essere un buon partner industriale
MILANO (WSI) – Vivendi può essere un buon partner industriale per Mediaset grazie al suo know-how nella produzione di contenuti. Questo il pensiero del CEO di Vivendi Puyfontaine.
Intanto in merito all’affaire Mediaset-Bollorè, l’Agcom in un comunicato stampa sottolinea che se l’azionista di controllo di Telecom prendesse anche il controllo di Mediaset, al biscione si applicherebbe il limite antitrust del 10% del SIC (sistema integrato delle comunicazioni) e non più l’attuale 20%.
La stessa Agcom ha ricordato inoltre che nel TU dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici vi è il divieto, per le imprese di “comunicazioni elettroniche” che detengono una quota superiore al 40% del Sistema Integrato delle Comunicazioni (mercato tlc e media) di acquisire anche il controllo di imprese che controllino oltre il 10% del SIC stesso. Agcom nel comunicato calcola che TIT controlli il 44.7% del SIC e Mediaset il 13.3% e che pertanto “operazioni volte a concentrare il controllo delle due società potrebbero essere vietate”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.