Affaire Tapie, Lagarde in aula: rischia un anno di carcere per negligenza
Il processo alla Corte di Giustizia francese, che prende il via oggi e si chiude il 20 dicembre, ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo. Il capo del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde rischia un anno di prigione e una multa di 15 mila euro se dovesse venire trovata colpevole di negligenza, per aver permesso l’appropriazione indebita di 400 milioni di euro di fondi pubblici all’imprenditore Bernard Tapie quando Lagarde era il ministro delle Finanze del governo Sarkozy.
Lagarde nega di aver fatto un regalo a Tapie e quindi di aver commesso un reato. Si è già difesa più volte con gli organi di stampa, ora dovrà convincere i giudici della sua innocenza. “La negligenza è un’offesa non intenzionale. Penso che possa capitare a tutti di essere un po’ negligenti a volte nella nostra vita. Ho fatto il mio lavoro nel miglior modo, nei limiti del possibile e di quello che sapevo”, ha detto in un intervento su France 2.
Secondo gli inquirenti, con “colpevole leggerezza”, Lagarde avrebbe scelto una procedura privata d’arbitraggio nell’affaire Tapie/Crédit Lyonnais e poi nel luglio del 2008 ha rinunciato (un po’ troppo velocemente secondo i procuratori) a fare ricorso contro la sentenza arbitrale che attribuiva all’ex patron del club di calcio dell’Olympique di Marsiglia più di 400 milioni (con interessi) di fondi pubblici.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.