Isis, Europol lancia l’allarme: rischio di nuovi attentati in Europa
STRASBURGO (WSI) – Potranno esserci nuovi attacchi dell’Isis in Europa. A dirlo l’Europol in un suo rapporto diffuso oggi secondo cui i terroristi potrebbero colpire con autobombe e attacchi kamikaze in quei paesi che fanno parte della coalizione a guida americana in Siria e Iraq. Così si legge nel rapporto:
“Valutazioni di alcuni servizi di intelligence indicano che diverse decine di persone dirette dall’Isis potrebbero essere attualmente presenti in Europa con la capacità di commettere attacchi terroristici”.
E su chi afferma che in Italia ci sono timori per attacchi in vista del voto di domenica 4 dicembre per il referendum risponde il ministro degli Interni Angelino Alfano.
“Sono domande da affidare alla più grande cautela e prudenza. Lavoriamo giorno e notte con le nostre forze dell’ordine e la mia risposta è: non più di tutti gli altri giorni dell’anno. Siamo un Paese esposto come tutti gli altri Paesi che dalle torri Gemelle in poi compongono la coalizione anti-terrorismo e fin qui la prevenzione ha funzionato”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.