Immobiliare: nel 2016 rimbalzano le transazioni, ma prezzi sempre giù
NEW YORK (WSI) – Segnali di ripresa per il settore immobiliare. Il 2016, secondo quanto quanto emerge dal terzo Osservatorio Immobiliare 2016 di Nomisma, si chiuderà con un incremento delle transazioni immobiliari stimabile, su base annua, nell’ordine del 12,3% grazie al settore residenziale.
Sul fronte dei prezzi continua invece il trend di recessione. I prezzi nel secondo semestre 2016 segnano un calo tra -1,1% (uffici) e -0,5% (abitazioni nuove), “confermando per il terzo anno consecutivo la progressiva riduzione dell’intensità del calo dei valori immobiliari”, evidenzia il Rapporto, che per il 2017 stima una riduzione pari a -0,8% per le abitazioni con valori in risalita nel 2018 (+0,1%).
In merito alle transazioni, il settore residenziale in tre anni è cresciuto del 23,3%, mentre per l’insieme degli immobili di impresa l’aumento è stato più contenuto (+13%).
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.