Legge bilancio: congelata la cedolare secca per chi affitta casa su Airbnb
ROMA (WSI) – Congelata la norma Airbnb nella legge di bilancio 2017. Durante i lavori della commissione Bilancio, l’esecutivo ha deciso stralciare dal testo la proposta di una cedolare secca al 21% per i proprietari di case che affittano per brevi periodi, utilizzando i servizi delle piattaforme web. A darne notizia il premier Matteo Renzi mentre il presidente della Commissione bilancio Francesco Boccia ha manifestato tutta la sua contrarietà:
“Sulla norma Airbnb che riguarda banalmente la cedolare secca per i B&B evitiamo demagogia e propaganda non solo sul fisco ma almeno sul tema molto serio della sicurezza e delle tasse comunali evase. Serve una risposta chiara da parte del governo. Stiamo parlando della possibilità per chi affitta la propria casa per brevi periodi di utilizzare la cedolare secca, non c’è alcuna nuova tassa. Chi si è schierato contro questa misura o è in malafede o è solo ignorante, tertium non datur”.
Oltre al congelamento della norma Airbnb, la commissione Bilancio ha accantonato gli emendamenti che prevedono l’obbligo di partita Iva italiana per chi vende servizi e pubblicità online in Italia, la cosidetta Web Tax.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.