Trump: Michael Flynn consigliere sicurezza, Jeff Sessions a Giustizia
Il presidente Usa Donald Trump avrebbe scelto il consigliere per la sicurezza nazionale e il segretario al dipartimento di Giustizia: si tratta rispettivamente di Michael Flynn e del senatore Jeff Sessions
Michael Flynn, che è egistrato tra gli elettori democratici, ha 33 anni di carriera militare alle spalle, e in passato ha guidato le missioni Nato in Afghanistan e in Iraq, assumendo la direzione della Dia (Defence Intelligence Agency) dal 2012 al 2014, quando è stato poi licenziato dal presidente Usa uscente Barack Obama.
Flynn, 57 anni, è stato consigliere di Trump durante la campagna elettorale. Secondo quanto riportato da NBC, Flynn avrebbe accettato l’offerta.

Riguardo a Jeff Sessions, il senatore dell’Alabama è stato il primo senatore in carica a dare il suo sostegno a Trump nella corsa alle elezioni Usa. Noto per essere un repubblicano conservatore su questioni di politica estera e tasse, è contro l’aborto e l’immigrazione illegale.

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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
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Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.