Case, in Italia è boom di compravendite nel secondo trimestre
Mentre i prezzi delle case rimangono arenati in Italia, le compravendite di immobili continua a salire di numero, a dimostrazione dell’interesse crescente per uno degli investimenti caposaldo dell’italiano medio fin dai tempi del boom economico.
Nel secondo trimestre dell’anno, certifica l’Istat, le compravendite immobiliari hanno visto una crescita ancora più sostenuta, segnando un rialzo del 20,6% rispetto al 2015 a 194.620 unità vendute. Il primo trimestre la variazione percentuale del numero di case acquistate era stata positiva del +17,9%.
Il mercato immobiliare italiano ha iniziato la vera ripresa secondo trimestre del 2015 (+6,2%) dopo aver toccato il minimo storico con il -25,7% nel quarto trimestre del disastroso anno 2012.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.