Alfano: nessuna richiesta, ma pronti a valutare rinvio data referendum
“Non abbiamo chiesto nessun rinvio della data elettorale” per il referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo, ma “qualora una parte dell’opposizione fosse disponibile a valutare un’ipotesi di questo genere, sono convinto che sarebbe un gesto da prendere in altissima considerazione“. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano.
Così Alfano, parlando a Rtl 102.5, ha commentato le notizie sui quotidiani di oggi che hanno parlato della possibilità di rinviare il referendum.
“La posizione politica di Forza Italia, guidata da Berlusconi, che ha dovuto subire anche il terremoto dell’Aquila durante la propria gestione del Paese, conosce bene quanto diventi prioritario e indispensabile recarsi sul luogo del sisma e quanto anche dal punto di vista dello spirito pubblico diventi difficile una campagna elettorale che separa un Paese che invece ha bisogno di essere unito”.
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L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
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