Sindaco Ussita: “terremoto apocalittico, paese finito”. Il video della terra che si solleva
La terra è tornata a tremare alle 10.21 circa ora italiana, a 140 chilometri da Roma. Intanto, sono ore di ansia nei comuni maggiormente colpiti dal terremoto che si è abbattuto ieri, coinvolgendo soprattutto le Regioni Marche e Umbria.
Così Marco Rinaldi, sindaco di Ussita, comune del maceratese, ha commentato il terremoto che ha colpito il paese, nella serata di ieri, immediatamente dopo la prima scossa.
“È stato un terremoto fortissimo, apocalittico, la gente urla per strada e ora siamo senza luce, vi prego lasciateci lavorare”. Il sindaco ha continuato: “Sono crollate parecchie case. Il nostro paese è finito, è crollata anche la facciata della chiesa” e si è “spaccato il terreno. La frazione di Casali non la possiamo raggiungere”.
Ancora Rinaldi, parlando stamattina:
“Circa 250 persone hanno passato la notte in macchina e all’aperto. Fortunatamente non abbiamo né vittime né feriti – ma con la luce del giorno i danni che emergono, a edifici e strade, sono sempre più consistenti”.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
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Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.