16:26 mercoledì 12 Ottobre 2016

Settore lusso scricchiola. Roberto Cavalli taglia 200 posti e chiude sede Milano

Anche la maison di Roberto Cavalli taglia: via a 200 posti di lavoro sui 672 complessivi a livello globale. Non solo. Roberto Cavalli, nell’annunciare un piano di ristrutturazione, che partirà già nei prossimi giorni, chiuderà la sede dell’ufficio di Milano. Il colosso del lusso ha incontrato oggi le rappresentanze sindacali, comunicando in piano che avrà come assi portanti il rilancio del marchio , il ritorno alla redditività su base operativa nel 2018.

La chiusura della sede e dell’ufficio stile a Milano si tradurrà nel trasferimento di tutte le funzioni a Osmannoro, in provincia di Firenze. La razionalizzazione della rete retail si manifesterà attraverso le chiusure o le ricollocazioni di alcuni negozi. Razionalizzazione anche per la logistica e la produzione. Così ha commentato Gian Giacomo Ferraris, amministratore delegato del Gruppo Roberto Cavalli:

“L’industria della moda sta attraversando tempi difficili, dettati da una significativa contrazione dei consumi in diversi mercati chiave e da una sostanziale trasformazione delle dinamiche del settore. In questo contesto, solo i marchi iconici, con un modello di business coerente ed un’organizzazione efficiente saranno in grado di sopravvivere. Dopo la mia iniziale analisi del gruppo, credo che Cavalli abbia tutto ciò che serve per avere successo, ma i costi della società devono essere in linea con i ricavi e questo è l’obiettivo che intendiamo raggiungere”.

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