Follia Isis: 80 frustrate a chi indossa maglia di Barcellona o Milan
NEW YORK (WSI) – L’Isis non solo taglia gole ma macchia di terrore anche il mondo dello sport e del calcio in particolare. Secondo quanto riporta il Mirror, in Iraq, la polizia del Califfatto, l’Hisba, ha vietato alla popolazione di andare in giro indossando maglie e t-shirt delle squadre di calcio prodotte dall’Adidas e dalla Nike.
Al bando le maglie di Messi, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic o Diego Costa e le tenute da gioco di alcune Nazionali, come Francia, Germania e Inghilterra ma anche club come Inter, Milan, Juventus e Roma. Chi viola il divieto sarà punito con 80 frustate, inflitte in pubblico.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.