10:55 venerdì 23 Settembre 2016

Follia Isis: 80 frustrate a chi indossa maglia di Barcellona o Milan

NEW YORK (WSI) – L’Isis non solo taglia gole ma macchia di terrore anche il mondo dello sport e del calcio in particolare. Secondo quanto riporta il Mirror, in Iraq, la polizia del Califfatto, l’Hisba, ha vietato alla popolazione di andare in giro indossando maglie e t-shirt delle squadre di calcio prodotte dall’Adidas e dalla Nike.

Al bando le maglie di Messi, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic o Diego Costa e le tenute da gioco di alcune Nazionali, come Francia, Germania e Inghilterra ma anche club come Inter, Milan, Juventus e Roma. Chi viola il divieto sarà punito con 80 frustate, inflitte in pubblico.

Breaking news

3/06 · 15:57
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,40%

Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.

3/06 · 13:39
Usa, calano ancora le domande di mutuo: -2,5% in una settimana

Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.

3/06 · 12:39
Tesla, le vendite dei veicoli elettrici in Cina tornano a crescere a maggio

Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.

3/06 · 11:39
Cina, borsa di Hong Kong in calo dell’1,56%. Shanghai e Shenzhen chiudono in lieve rialzo

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.

Leggi tutti