Esselunga in vendita: pronta la cordata, CdP fuori. Operazione da 6 miliardi
ROMA (WSI) – Esselunga è in vendita in quella che si preannuncia una grande operazione plurimiliardaria. Lo ha deciso da un po’ di tempo il fondatore Bernardo Caprotti che ha conferito mandato a Citigroup per vendere e negoziare una partecipazione di controllo nella società.
Costo dell’operazione: circa 6 miliardi di euro, una delle maggiori nella storia recente italiana. Intanto la notizia delle ultime ore è che gli advisor stiano studiando la creazione di una cordata per delineare un’offerta da presentare al patron Caprotti, mentre la Cassa Depositi e Prestiti rimane fuori a guardare.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca