Sondaggi danno Clinton in vantaggio di cinque punti su Trump
In vista del primo faccia a faccia con il rivale, Hillary Clinton può contare su un vantaggio di cinque punti su Donald Trump: secondo l’ultimo sondaggio elaborato da NbcNews/Wall Street Journal, il consenso verso i due principali candidati alla Casa Bianca è del 43% contro il 37%. Al
candidato libertario Gary Johnson spetta, poi, il 9%, mentre Jill Stein dei Verdi raccoglie il 3%. Nel confronto a due, il duello Clinton-Trump vedrebbe salire il divario a favore della democratica di 7 punti percentuali (48% contro 41%). La tendenza rispetto al mese di agosto è di un’avanzata che, per la Clinton, prosegue anche grazie alle difficoltà che Trump ha incontrato nel dimostrare il suo spessore “presidenziale”. Secondo Peter Hart, il sondaggista democratico che ha presentato i dati, insieme a una controparte repubblicana, “Trump piace meno e c’è incertezza sulla sua professionalità”.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.