Think tank: se eletto, Trump porterebbe gli Usa in recessione in due anni
NEW YORK (WSI) – L’agenda commerciale di Donald Trump farebbe finire gli Stati Uniti in recessione entro due anni. L’allarme arriva da uno studio del think tank non schierato politicamente Peterson Institute for International Economics (Piie), che punta il dito soprattutto contro le politiche protezionistiche che il candidato repubblicano alla Casa Bianca propone.
Sempre secondo lo studio, la sua strategia provocherebbe la perdita di quasi 4,8 milioni di posti di lavoro nel settore privato e una minore disponibilita’ per i consumatori americani di prodotti stranieri ora ampiamente diffusi negli Stati Uniti, come gli iPhone.
Detto questo, anche la politica commerciale della candidata democratica, Hillary Clinton, non sarebbe ideale, soprattutto a causa della sua opposizione al trattato Trans-Pacific Partnership, che gli Stati Uniti stanno negoziando con il Giappone e altre dieci Paesi affacciati sul Pacifico.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.