Istat: edilizia residenziale ancora nella morsa della crisi
ROMA (WSI) – In crisi la produzione edilizia residenziale nel nostro Paese, come rivela l’Istat secondo cui nel secondo semestre 2015 gli indicatori dei titoli abilitativi alle nuove costruzioni sono rispettivamente a -14,5% per le abitazioni e -12,3% per la superficie utile abitabile.
In calo nel terzo trimestre 2015 il numero di unità abitative nei nuovi fabbricati residenziali, con una variazione tendenziale del -10,4%. Registra invece un rilevante aumento l’edilizia non residenziale che si attesta intorno al 21,7%, proseguendo la tendenza positiva iniziata nel secondo trimestre 2015. Di segno opposto i numeri che si registrano in Germania, secondo un report di MonitorImmobiliare, in base al quale nel primo semestre 2016 sono stati 182.800 i permessi di costruire appartamenti, un aumento del 30,4% su base annua. I motivi del boom sono da ricercarsi nei tassi d’interesse a minimi storici e la necessità di accogliere centinaia di migliaia di profughi.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.