Sanità, Toti: ogni aumento inferiore ai 2 miliardi sarà considerato un taglio
La possibilità che l’aumento del budget per il fondo sanitario nazionale sia inferiore ai due miliardi previsti con le regioni, sarebbe un vero e proprio “taglio”: così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sulle voci governative che promettono di non toccare in negativo i fondi stanziati per la sanità. “Ho letto che questa mattina il premier ha detto che non ci saranno tagli alla sanità Intendiamoci sul linguaggio perché sennò non ci capiamo: se non ci sono tagli vuol dire che il fondo sanitario nazionale crescerà nel 2017 di 2 miliardi di euro, passando da 111 miliardi a 113 miliardi di euro. Un minore incremento di quella somma”, ha detto Toti al termine della Conferenza delle regioni, di cui è vicepresidente, “è di fatto un taglio alle Regioni anche perché a quella cifra bisogna sommare le nuove spese che graveranno sul sistema sanitario nazionale. Quindi se il Governo non intende rispettare gli accordi e non intende aumentare il fondo rispetto a quanto stabilito ci troveremo davanti ad taglio reale”.
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