Renzi: Modifiche all’Italicum se il parlamento ha i numeri
Confermata l’apertura condizionata del presidente del Consiglio per quanto riguarda eventuali modifiche della legge elettorale Italicum, oggetto di critiche anche da parte della minoranza dem del Pd: “La nostra posizione sulla legge elettorale non cambia: siamo pronti a cambiarla se in Parlamento ci sono i numeri. Non c’è bisogno di aspettare la sentenza della Corte Costituzionale”. Lo ha dichiarato Matteo Renzi, in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. “L’Italicum è un’ottima legge ma se il Parlamento vuole migliorarla noi ci siamo. Pronti insomma a discutere comunque decida la Consulta”, ha aggiunto Renzi, che non intende legare eventuali modifiche al responso della Corte Costituzionale.
L’Italicum è parte integrante delle critiche mosse al rinnovamento istituzionale che sarà oggetto di referendum a fine novembre.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.