Obama: per Guantanamo si spendono milioni per 40-50 persone
La prigione di massima sicurezza americana di Guantanamo, ha garantito Barack Obama, continuerà a ridurre la sua popolazione. Dopo averne promessa la chiusura il presidente statunitense si è dovuto scontrare con le resistenze dei repubblicani, dilungando i tempi di rottamazione per quello che Obama definisce: un “mezzo di reclutamento” per le organizzazioni terroristiche. Da Vientiane (Vietnam) Obama ha dichiarato che non è “ancora pronto a consentire che” Guantanamo “resti aperta perché stiamo lavorando diligentemente per continuare a ridurne la popolazione”. Nei mesi scorsi i detenuti nella prigione dell’isola cubana sono stati dislocati altrove con ritmo più spedito: “Mentre continuiamo a ridurne l’attività al punto che abbiamo 40-50 persone e una struttura multimilionaria per ospitarle”, ha detto Obama, “il popolo americano si chiede perché dovremmo spendere denaro su questo quanto potremmo spenderlo per altre cose”.
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La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro