Russia e Bielorussia, discussione su minaccia-Nato nell’Europa orientale
I due uomini al vertice dei consigli di sicurezza di Russia e Bielorussia, Nikolai Patrushev e Stanislav Zas, hanno discusso delle possibili minacce comportate dal rafforzamento delle forze militari poste al confine Est dell’area Nato e della sua presunta espansione nell’Europa orientale. Ne dà notizia l’agenzia di stampa russa Tass, precisando che le consultazioni hanno avuto luogo nella capitale della Russia Bianca, Minsk. Secondo il comunicato del Consiglio di sicurezza russo Patrushev e Zas “hanno parlato di azioni comuni per rafforzare la sicurezza internazionale e regionale […] così come un aggiornamento al trattato sulla protezione dei confini esterni dello Union State [l’area politica ed economica formata, appunto da Russia e Bielorussia, Ndr.]”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.