Elezioni Usa: Trump e i Repubblicani nel mirino degli hacker
Né i Repubblicani né i Democratici sono stati risparmiati da una serie di attacchi informatici che da più parti vengono attribuiti alla Russia: a testimoniare delle violazioni sono alcune fonti sentite da Reuters che rivelano come almeno un membro dello staff di Donald Trump ha riscontrato un malware nell’email nel 2015, anche se non è ancora conclamato il fatto che gli hacker abbiano potuto accedere ai contenuti dei computer. Anche il Democratic National Committee è stato nel mirino l’anno scorso, così come il comitato per la raccolta dei fondi per la campagna di Hillary Clinton.
Alcuni funzionari statunitensi, scrive Reuters, hanno indicato la Russia o qualche suo satellite come responsabili degli attacchi ai democratici, anche se il Cremlino ha rigettato ogni accusa.
Secondo una fonte la società di sicurezza informatica CrowdStrike sarebbe stata ingaggiata da Trump per proteggere i propri dati, è la stessa che assiste il Democratic National Committee. La società non ha confermato la voce.
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