Merkel: nessuna ragione per rimuovere sanzioni contro la Russia
Nessuna ragione per fare retromarcia sulle sanzioni alla Russia: secondo la cancelliera tedesca, Angela Merkel, l’oltraggio alla sovranità e al diritto internazionale dimostrato dalla Russia con l’annessione della penisola della Crimea e il supporto dei separatisti necessitava una reazione per “questa violazione di principi base”. Merkel lo ha dichiarato alla RedaktionsNetzwerks Deutschland. Siccome Mosca non ha soddisfatto ancora tutti i termini degli impegni sottoscritti a Minsk, le sanzioni economiche resteranno dove sono.
Suonano meno drastiche le conclusioni del ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, che ha dichiarato come l’Ue dovrebbe agire gradualmente nella rimozione delle sanzioni se si osservano progressi nella pacificazione ucraina.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.