Canone Rai: ecco come chiedere il rimborso
ROMA (WSI) – On line le istruzioni e il modello da compilare per richiedere al Fisco il rimborso del canone Rai quando l’imposta non è dovuta ma è stata comunque addebitata nella bolletta elettrica.
Il modello per il rimborso del canone deve essere inviato direttamente dall’intestatario della bolletta o dai suoi eredi, tramite la specifica applicazione web attiva sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dal prossimo 15 settembre, attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline.
In alternativa, la domanda può essere presentata in forma cartacea con raccomandata postale da inviare all’Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Per la data, in questo caso, fa fede il timbro postale. Va allegata la copia di un documento di riconoscimento.
Quando si può chiedere il rimborso del canone Rai? Quando è stato addebitato ad un soggetto o un suo familiare che sono esenti dal canone per età e reddito (almeno 75 anni e reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro) ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva, ovvero quando il richiedente o un suo familiare hanno pagato il canone addebitato in bolletta anche con altre modalità (ad esempio, con addebito sulla pensione), quando il canone è stato pagato anche su un’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia. E’ lo Sportello abbonamenti Tv della Dp 1 dell’Agenzia delle Entrate di Torino (Sat) che deve verificare i presupposti per la restituzione del canone e dà l’ok all’impresa elettrica per effettuare il rimborso. La somma poi tornerà al contribuente con la prima bolletta utile oppure anche con altre modalità.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.