Banca centrale australiana taglia dello 0,25% il costo del denaro
NEW YORK (WSI) – In linea con le attese, la banca centrale australiana ha ritoccato all’ingiù il costo del denaro dello 0,25% portandolo all’1,50%.
Tutto questo mentre dall’Ufficio nazionale di statistica ha fatto sapere che bilancia commerciale dell’Australia ha evidenziato a giugno un deficit di 3,2 miliardi di dollari australiani, in peggioramento rispetto al disavanzo di 2,42 miliardi di maggio. Nel dettaglio, le esportazioni sono scese dell’1%, mentre le importazioni sono salite del 2%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.