Propaganda pro Clinton di Moody’s: con lei 10,4 milioni di posti di lavoro in più
NEW YORK (WSI) – Se Hillary Clinton venisse eletta come nuovo presidente degli Stati Uniti d’America si verrebbero a creare 10,4 milioni di posti di lavoro e il ritmo di crescita del PIL potrebbe accelerare ad una media annuale del 2,7% rispetto all’attuale 2,7%. La previsione è stata realizzata da Moody’s che scrive nella sua relazione:
“Il risultato della nostra analisi è che le politiche economiche del Segretario Clinton nel loro insieme si tradurranno in una più forte economia degli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro scenario ipotizzabile”.
L’autore principale della relazione è tale Mark Zandi che ha donato 2,700 dollari alla campagna della Clinton lo scorso anno.
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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente