Propaganda pro Clinton di Moody’s: con lei 10,4 milioni di posti di lavoro in più
NEW YORK (WSI) – Se Hillary Clinton venisse eletta come nuovo presidente degli Stati Uniti d’America si verrebbero a creare 10,4 milioni di posti di lavoro e il ritmo di crescita del PIL potrebbe accelerare ad una media annuale del 2,7% rispetto all’attuale 2,7%. La previsione è stata realizzata da Moody’s che scrive nella sua relazione:
“Il risultato della nostra analisi è che le politiche economiche del Segretario Clinton nel loro insieme si tradurranno in una più forte economia degli Stati Uniti rispetto a qualsiasi altro scenario ipotizzabile”.
L’autore principale della relazione è tale Mark Zandi che ha donato 2,700 dollari alla campagna della Clinton lo scorso anno.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.