Generali: malgrado il calo, utili sorprendono in positivo
TRIESTE (WSI) – In calo l’utile netto del gruppo Generali nel primo semestre del 2016, -9,9% a 1,2 miliardi di euro, un risultato comunque nettamente superiore alle aspettative degli analisti che stimavano 1,1 miliardi di euro.
Si è attestato a 2,5 miliardi di euro (-10,5%) Il risultato operativo nel semestre, mentre i premi sono pari a 37 miliardi di euro (-2,1%), con il ramo danni in crescita dell’1,3% e quello vita in calo del 3,5% per effetto della “volatilità dei mercati azionari”.
“Sull’utile pesano maggiori svalutazioni e minori profitti frutto di una politica di gestione in linea con la strategia di preservare la futura redditività in presenza delle attuali condizioni avverse dei mercati finanziari. I risultati delle performance tecniche del nostro business dei primi sei mesi sono solidi e incoraggianti, nonostante condizioni di mercato estremamente avverse”.
Così il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet, commentando i risultati semestrali.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.