Ford: utili deludono, rischi da Brexit e valutario per il 2016
I profitti registrati da Ford Motor si sono rivelati peggiori delle attese nello scorso trimestre. Motivo per cui la casa automobilistica di Detroit ha ipotizzato dei rischi di non riuscire a rispettare le linee guida per il 2016. Tra i fattori negativi citati, il possibile impatto della Brexit e le fluttuazioni valutarie e dei costi nel lancio di nuovi modelli di auto nel secondo semestre.
Ford ha chiuso il periodo con un profitto netto pari a 2 miliardi di dollari, 49 centesimi per azione, in calo di 190 milioni, 5 centesimi per azione, rispetto allo stesso periodo del 2015. Escludendo le voci straordinarie, l’utile è stato di 52 centesimi per azione, di otto centesimi meno dei 60 centesimi previsti dagli analisti. Il fatturato è invece cresciuto più del previsto, di 2,2 miliardi a 39,5 miliardi di dollari. In questo caso le attese erano per un risultato di 36,31 miliardi.
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Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello piĂą basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”
Azioni Alibaba Group in calo del 5% oggi e del 33% da inizio anno, dopo le accuse di accesso illecito al modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Le preoccupazioni degli investitori sulla capacitĂ delle aziende tecnologiche cinesi di competere a livello globale si intensificano.