Senato “salva” Berlusconi: no a uso intercettazioni Olgettine. Scoppia bagarre
Il Senato ha deciso che non verrà concesso, come era stato chiesto dai pm di Milano, l’utilizzo delle intercettazioni delle telefonate legate alla vicenda che vede coinvolti l’ex premier Silvio Berlusconi e le Olgettine, le belle invitate alle cene di Arcore che alloggiavano talvolta in un residence in via Olgettina. Dopo il voto in aula – condotto con il sistema della votazione segreta – è scoppiata la bagarre tra il MoVimento 5 Stelle, che accusa il PD di avere “salvato” il leader di Forza Italia, e il primo partito della maggioranza di governo.
“Il patto del Nazareno (quello sulle riforme stretto tra Renzi e Berlusconi nella sede del PD che si trova vicina a largo del Nazareno, a gennaio 2014) è risorto”, hanno gridato dagli scranni di Palazzo Madama i senatori del M5S, partito all’Opposizione. Il PD si è difeso parlando di “prove di alleanza tra il M5S e le destre”, sostenendo di aver votato contro il provvedimento. Lo scambio di accuse è stato talmente aspro da costringere il presidente del Senato Piero Grasso a interrompere la seduta.
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La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.