Grecia, Moscovici: altre riforme per ulteriore sollievo per il debito
Avanti tutta con le riforme per ottenere nuovo sollievo dal debito: questo l’invito recapitato alla Grecia dal commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici, in visita oggi ad Atene. “E’ tempo per la normalità, la stabilità, per l’implementazione e per gli investimenti”, ha dichiarato Moscvici in seguito all’incontro col premier greco, Alexis Tsipras. Ma, ha precisato il commissario europeo, c’è ancora molta strada da fare; fra gli appuntamenti attesi c’è il prossimo piano di bailout, che sarà discusso in autunno, che prevede l’approvazione di una dura riforma del mercato del lavoro.
Moscovici ha poi precisato che la Grecia dovrebbe lavorare in modo ravvicinato con la Troika e rivendicare la paternità delle riforme prescritte dimodoché l’Europa “sia in una buona posizione per discutere, specialmente con il Fmi, le misure di perdono del debito”.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.