Truffa: tornerà libero a metà agosto il Madoff dei Parioli
MILANO (WSI) – Tornerà presto un uomo libero Gianfranco Lande, il broker ribattezzato il Madoff dei Parioli accusato di una truffa da 300 milioni di euro, basata sul passaparola a vip e professionisti di Roma.
Tra le vittime Sabina Guzzanti, David Riondino, Francesco De Cecco, i fratelli Vanzina, Samantha De Grenet, Silvia Verdone, e i calciatori Stefano Desideri e Ruggiero Rizzitelli. A metà agosto l’uomo, dopo aver scontato la sua pena, verrà scarcerato. La procura di Roma ha ricostruito il modus operandi del Madoff dei Parioli e del suo gruppo: diverse persone gli avevano affidato i loro soldi attraverso un “articolato e sofisticato meccanismo truffaldino che ha consentito di gestire un portafoglio stimabile in un ammontare non inferiore a 300 milioni di euro, investito, in parte, in obbligazioni, fondi di investimento creati ad hoc, strumenti derivati e liquidità negli stati delle Bahamas, Lussemburgo, Gran Bretagna e del Belgio, fuori dal circuito dei controlli legali, previsti dalle normative vigenti, derivanti dall’iscrizione all’albo delle imprese comunitarie di investimento con succursali in Italia, tenuto dalla Consob”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.