Strage Nizza, rafforzati controlli tra Francia e Italia. Vertici emergenza
MILANO (WSI) – Dopo l’attentato a Nizza, in cui hanno perso la vita 84 persone, vengono rafforzati i controlli ai confini tra Francia e Italia.
Secondo quanto si apprende, sono stati disposti dei controlli di polizia su tutte le auto in ingresso in Italia dalla Francia ai valichi di frontiera secondari mentre al valico autostradale di Ventimiglia le verifiche vengono effettuate solo su alcune auto.
L’annuncio è arrivato dallo stesso ministro Angelino Alfano su Twitter. “I nostri apparati di sicurezza sono al lavoro”.
Intanto al Viminale è in corso un vertice di emergenza del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, convocata nella notte da Alfano, mentre sono state disposte bandiere a mezz’asta a palazzo Chigi, in segno di lutto. Esposta anche la bandiera francese.
Secondo fonti governative, il premier Matteo Renzi ha partecipato questa mattina alla riunione del sottosegretario Marco Minniti con i vertici delle agenzie di intelligence.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.