Irlanda presto sarà un nuovo paradiso fiscale
DUBLINO (WSI) – L’Irlanda si candida a diventare un vero e proprio paradiso fiscale. Questo perchè, secondo gli ultimi dati ufficiali, l’economia è cresciuta di un inedito 26,3 % nel 2015, significativamente al di sopra della stima precedente del 6,8 %.
La cifra così alta è dovuta in gran parte alla bassa pressione fiscale di cui gode l’Irlanda e che è al 12,5 %. Le basse imposte sono state le cause per cui vi sono state recenti fusioni e acquisizioni di rilievo.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.