Risparmio gestito, Widiba (Mps) stringe accordo distributivo con Allianz
Widiba, banca online controllata da Mps, ha siglato un accordo con Allianz Global Investors che prevede che i fondi d’investimento di quest’ultima possano essere collocati anche sulla piattaforma Widiba di risparmio gestito. “Oggi uno dei più importanti driver per l’industria dell’asset management è la partnership strategica con i player della distribuzione”, fa sapere Alberto D’Avenia, country head Italia di Allianz Global Investors, “al fine di essere più vicini al risparmiatore e quindi capaci di realizzare prodotti che sappiano rispondere adeguatamente alle sue nuove richieste”. L’accordo con Widiba garantirà infatti, un maggiore “posizionamento nei confronti della clientela retail”.
“La nostra architettura aperta”, commenta Marco Marazia, direttore commerciale di Widiba, “compie oggi un altro importante passo per offrire ai nostri clienti e ai nostri consulenti finanziari le migliori soluzioni di investimento e opportunità di diversificazione”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.