Fisco, rush finale per dichiarazioni dei redditi: 730 entro il 22 luglio
ROMA (WSI) – C’è tempo fino al 22 luglio per presentare il 730 precompilato e per aiutare i contribuenti in difficoltà l’Agenzia delle entrate ha collocato all’interno di alcuni uffici selezionati postazioni dedicate.
Si tratta di postazioni self-service, a disposizione dei cittadini in possesso delle credenziali (codice Pin o Spid o credenziali Inps) per accedere alla propria dichiarazione precompilata, dalle quali, da soli o, se necessario, con l’aiuto di un funzionario, è possibile visualizzare, controllare, accettare o modificare i dati inseriti e, infine, inviare la dichiarazione in piena sicurezza entro il prossimo 22 luglio.
Attraverso la postazione self service, il contribuente può accedere anche al proprio cassetto fiscale, controllare i dati della propria dichiarazione e verificare le anomalie segnalate dall’Agenzia delle entrate.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.