Fed, Bullard: niente recessione ma un solo rialzo dei tassi nell’immediato
Secondo il presidente della Fed di St. Louis James Bullard un solo rialzo dei tassi è necessario nell’immediato. Nonostante i dati positivi sul mercato del lavoro Usa relativi al mese di giugno, secondo l’esponente del direttorio della banca centrale americana l’economia è ancora impantanata in un periodo di bassa crescita e in un regime di bassa inflazione.
Bullard prevede che il tasso di disoccupazione resterà intorno al 4,7% per i prossimi due anni e mezzo e nello stesso periodo il costo del denaro dovrebbe essere dello 0,63%. Sempre secondo Bullard non c’è ragione di prevedere una recessione: “la crescita dell’economia potrebbe migliorare se aumenterà la produttività”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.