Boeri, terrorismo delle buste arancioni? “Altri temono di dire la verità”
Le buste arancioni inviate agli italiani per fare il punto sulla situazione (spesso angosciante) della propria previdenza sono state un’idea tacciata, di terrorismo dai critici dell’Inps,. Il presidente dell’istituto, Tito Boeri, però, rispedisce al mittente le critiche ricevute: sono “un atteggiamento figlio di una visione profondamente illiberale dei compiti dell`operatore pubblico”, perché “si teme di dire la verità”.
“Ci è stato detto che abbiamo creato inutili preoccupazioni alle famiglie, siamo stati tacciati di terrorismo e di aver addirittura influenzato i risultati elettorali, paradossalmente in città in cui non era ancora stata spedita alcuna busta arancione”, dice Boeri, “queste reazioni spiegano perché ci sono voluti vent’anni per informare i cittadini sulle implicazioni di quella riforma che dalla metà degli anni ’90 ha cambiato radicalmente le regole del nostro sistema pensionistico, col passaggio dal metodo retributivo al metodo contributivo, responsabilizzando molto di più i contribuenti”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.